Maternità ed equilibrio: 5 fattori da considerare



Molte volte nei miei articoli ho insistito sull'importanza di coltivare ogni ambito della vita per mantenere un sano equilibrio. Con l'arrivo di un bebè e già in gravidanza, diventa un obiettivo difficile da raggiungere data l'elevata frequenza degli imprevisti e anche perchè la precedenza e' data sempre ai bisogni del bambino. Eppure, quanto prima, e' indispensabile focalizzarsi sui vari aspetti dell'esistenza per non perderli e di conseguenza rompere l'armonia interiore. Bisognerebbe tenere sempre sott'occhio la famosa Ruota della Vita. Un check periodico ci dirà già dal primo sguardo cosa stiamo trascurando e quello sara' molto probabilmente il nostro prossimo punto debole, che ci causerà scontento. Quindi ad esempio, se all'inizio della maternità rinunciare alle uscite con le amiche può sembrare gestibile e anzi un semplice declino, nel giro di qualche mese l'isolamento, le incomprensioni, la solitudine e lo svago saranno quasi certamente ciò che ti mancherà di più. Quindi... 1 Sforzati,

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Counseling e gravidanza: 4 fattori chiave per prepararsi alla nascita con dolcezza



Ieri sera stavo leggendo un articolo su una rivista internazionale sull'influenza del counseling nella gestione del dolore durante il parto e mi sono trovata anche io a stupirmi dei dati rilevati da un sondaggio circa non solo l'efficacia del sostegno, effettuato in quel caso da ostetriche formate ad hoc, ma soprattutto dalla qualità del supporto. A quanto pare, le donne che hanno seguito un percorso di counseling durante la gravidanza, hanno affrontato il parto con maggior positività e fiducia grazie a 4 step fondamentali: 1 Preparazione alla nascita - Essere sostenute per i 9 mesi dell'attesa, visualizzare, elaborare emozioni e sensazioni, ha reso le puerpere consapevoli del viaggio verso la nascita, in modo tale che al momento del parto è stato tutto meno traumatico, imprevisto e ingestibile. 2 Rafforzamento delle skill tramite il supporto del counselor - Durante il percorso di counseling, le donne sono state aiutate a focalizzare le proprie

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Allena il tuo intuito con la soulful mentor Giada Carta e impara ad ascoltare la tua anima



Oggi vi presento Giada Carta, soulful mentor, che ci aiuta a prenderci cura del nostro lavoro senza sprecare tempo e lo fa in modo molto originale, proponendo un mix di razionalità e intuito che ci invita ad essere in contatto sempre con la parte più autentica di noi stesse. Ciao Giada! Ci spiegheresti meglio cos’è un soulful mentor? E la differenza con il coach? Ciao, certamente! Come Soulful Mentor mi occupo di aiutare le donne a coltivare il successo nel proprio lavoro senza rinunciare alla propria vita privata e soprattutto alla loro anima. La differenza principale tra il mio Soulful Mentoring e il coaching è che il coaching è solo uno dei molti strumenti che uso per portare le donne che lavorano con me al risultato desiderato. Inoltre, mentre il coaching prevede linee guida e sistemi precisi e dovrebbe partire sempre dal coachee, il mio Soulful Mentoring parte invece dalla

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Emergenza: 4 mosse salva mamma



Parlare bene e razzolare male. Proverbio che mi risuona spesso in testa. Tradotto: non predicare Magic Mum se poi tu sei una frana. Non è proprio vero ma a volte, poiché sono umana, nemmeno io riesco a mettere a frutto tutto quello che so che aiuta a vivere la maternità con serenità. E ci mancherebbe altro, se no come farei a scoprire sempre cose nuove da trasmettervi?! :-) Spesso anche io mi sento fragile, giudicata, sola, indecisa, stanca. E mi butto giù, mi lamento, frigno e poi, boom trovo la soluzione! Così ultimamente ho iniziato ad adottare 4 semplici mosse per riequilibrarmi restando autentica, senza forzarmi o senza essere quella che non sono, tipo la mamma dell'anno. Ti racconto 4 strategie che con me funzionano. 1- Mi lamento, molto e a voce alta. Non ridere. Parlo tanto da sola e bofonchio, mugugno, impreco un pò e alla fine rimetto in

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Multipotenzialità: Carlotta ci spiega un “modo di essere” molto creativo



Oggi vi presento Carlotta e dirvi chi è sarà riduttivo poiché Carlotta è una multipotenziale. Creativa, versatile, forse volubile ma sicuramente ricca, interessante, intensa, ispirante. Cosa vuol dire? Ce lo facciamo spiegare da lei direttamente. Ciao Carlotta. Raccontaci di te, della multipotenzialità e soprattutto del tuo progetto Eclectic Chick. Ciao Anna Laura, che bello essere qui! Sono una multipotenziale dalla nascita: sono nata a Rimini, sono cresciuta a Verona, ho vissuto a Milano e ora mi sono trasferita ad Amburgo, in Germania del Nord. Ho sempre viaggiato tanto e come nella mia vita ho cambiato mete, ho spesso cambiato obiettivi. Ho una formazione di matrice psicologica, sono laureata in fashion design, ho un master in marketing (“metti che domani mi viene l’idea”) e ho lavorato per 5 anni come grafico pubblicitario. Sono sempre stata molto ricettiva, attiva nello scovare cose nuove che potessero destare il mio interesse. Tutte le volte finiva

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Maternità: l’inutile ricerca della perfezione



Potremmo essere madri felici e donne soddisfatte, compagne presenti e lavoratrici ambiziose. No, non una cosa alla volta ma tutto insieme! Come? Il solo pensiero ti fa venire l'ansia? Ci provi ma non fai niente bene come vorresti? Il problema è uno solo. Non devi fare tutto alla perfezione ma prova solo a dare il meglio di te e vedrai che ti avvicinerai tantissimo all'obiettivo. La ricerca della perfezione è uno dei mali della modernità. La frenesia, l'insensata competizione, lo standard da seguire, ci distolgono da ciò che ci fa veramente bene. Tutto questo correre a vuoto ci fa sentire ancora più esauste e insoddisfatte. Quanto tempo sprechiamo a fare cose che non ci piacciono o trascorriamo con persone che non stimiamo? Tutto questo richiede energia che va sprecata nell'illusione di non poterci sottrarre a tutto ciò. La buona notizia è che non è così. Un modo c'è ma bisogna far

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Empatia, l’arma segreta di una Magic Mum



Stavo leggendo un articolo poco fa e mi sono imbattuta in questa frase: «L’empatia è la base della natura sociale dell’uomo, rende possibile l’apprendimento e le relazioni affettive ed è una caratteristica diversa dalla capacità di mentalizzazione, che pure è tipica dell’uomo - spiega Claudio Mencacci, presidente della Società Italiana di Psichiatria - Con questa possiamo rappresentare e comprendere gli stati mentali e affettivi dell’altro, ma non ne siamo partecipi; l’empatia invece ci porta a provare le stesse emozioni di chi abbiamo di fronte e quindi anche a superare l’egocentrismo per accogliere l’altro, realizzare interazioni più soddisfacenti, costruire legami sociali. Il nostro istinto ci porterebbe ad avere pregiudizi e a costruire barriere, invece siamo una specie nonostante tutto cooperativa: l’empatia ha consentito l’evoluzione del branco e ci ha permesso di realizzare la società come la conosciamo oggi». Ho pensato subito che l'empatia, descritta così, non può di certo mancare tra

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Madre, qualsiasi cosa dica la genetica, è chi è a favore della vita



Mi è capitato di recente di avere un colloquio con una ragazza che mi ha contattata pur non essendo mamma nè in attesa ma avendo proprio la situazione opposta. Erika, così si chiama, mi ha detto che pur avendo 37 anni e amando i bambini, non se la sente proprio di averne ma la pressione sociale e familiare la sta facendo entrare in crisi. Tutti si aspettano da lei e suo marito che abbiano un figlio. Sono ormai insieme da 10 anni. E lei teme che potrebbe cedere per i motivi sbagliati, come l'ineluttabile destino di ogni donna di essere madre per sentirsi completa. Abbiamo così iniziato un percorso insieme per capire cosa significa per lei "maternità". Siamo giunte alla conclusione che non sia una strada obbligata in quanto donne, che ci vuole una chiamata speciale come per tutti i ruoli che richiedono una missione ma che secoli di pregiudizi

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Dietro ogni problema c’è un’opportunità



"Dietro ogni problema c'è un'opportunità". Quante volte avrai sentito questa frase di Seneca. Talmente tante volte che ormai la dai per scontata. Peccato perchè è una semplice ed utile verità. Capirla richiede un piccolissimo sforzo, quello di usare un nuovo punto di vista sulle cose che ci accadono, in particolare sui problemi che si presentano quotidianamente nella vita di una mamma. Ciò che sembra insormontabile, nel 90% dei casi diventa una risorsa potente ed unica. Tu parli bene ma come si fa? Si pensa positivo. Ci sono delle tecniche specifiche per programmare al meglio il nostro cervello, per aiutarlo a sentirsi bene ed essere attivo e funzionale. Ci sono delle teorie da applicare per organizzare la nostra realtà così come vogliamo che sia. E non sto parlando di un'illusione, bensì di controllo sulla propria vita, della capacità di essere la donna e la mamma che senti di essere. Per semplificare,

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5 momenti di gioia che una mamma si concede raramente



Ma che potrebbero renderla molto felice, aggiungerei. In questi due anni del progetto Magic Mum, ci sono delle costanti tra le mamme con cui parlo. Una di esse è la difficoltà, il blocco vero e proprio nel lasciarsi andare a concedersi di giocare, ridere, stupirsi, dedicarsi del tempo. Insomma, mi capita sovente di parlare con mamme che "si negano" i piaceri più semplici e superflui pensando di non avere più l'età per giocare, di non avere più tempo per indugiare, di non poter più fantasticare. E' lì che mi piace lanciare la sfida e proporre dei semplici compiti da svolgere per mettere alla prova la volontà delle mie clienti di cambiare davvero, di migliorarsi e trovare un equilibrio nel proprio benessere. Ecco quello che accade e cosa propongo: Stasera chiedi al partner di stare con il bebè e tu guarda il tuo film preferito...si e cosa mi invento?...Dì la verità.

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