Mamma fac totum, come scegli le priorità?

Casa, lavoro, figli, partner, amici, tempo libero, cura di sè, ecc… Ti occupi di tutto eh? In che ordine? Oppure finisci irrimediabilmente per scartare le voci che finiscono in fondo alla lista? Scommettiamo che a rinunciare al proprio tempo sei tu stessa? Sei un’abile pianificatrice o lasci alle emergenze il potere di scombussolarti i piani? Le necessità degli altri vengono sempre prima? Insomma come te la cavi con la programmazione delle cose da fare. Sì, le priorità ma anche e soprattutto le cose che ti piace fare.

Inserire le necessità di un figlio nella propria vita non è come programmare la palestra o le uscite con gli amici. E’ risaputo che i bambini sono diabolici nel mandare tutto all’aria quindi, ci vuole un’esperta problem solver per far fronte a tutte le necessità. Che sappia mettere in ordine le priorità. Pulizie, pasti, igiene, lavoro, partner? Ehm no.

Sono certo cose indispensabili ma che non devi fare necessariamente sempre e solo tu senza aiuto e non sempre a scapito del tuo tempo libero, dello svago e della cura di te. Parlo bene? Eh no, stavolta so cosa dico. Io ci casco sempre nel “faccio tutto io” fino al break down che mi fa crollare. Quindi ho ideato una pratica che mi aiuta molto.

Innanzitutto mi avvalgo sempre di una fidata agenda che mi aiuta visivamente a chiarire gli obiettivi. Scrivo gli appuntamenti e le cose da fare in modo meticoloso. Sono 5 minuti al giorno non cercare scuse! Poi evidenzio le priorità, ovvero ciò che non posso fare a meno di eseguire ma con sincerità. “Passare aspirapolvere in cucina” può farlo anche mio marito, “Acquistare regalo per la festa della mamma” c’è tempo. Insomma bisogna essere sensate e ascoltarsi nel profondo su come ogni cosa ci fa sentire e quanto energia ci richiede.

Le attività importanti ed urgenti avranno la priority, il resto, soprattutto se richiede più energia che ritorno, può aspettare. Oppure sarà sapientemente intervallato da attività più piacevoli. Un esempio: “Stirare” ok mi tocca ma mentre guardo la mia serie preferita; “Spesa settimanale al centro commerciale” bene mi sacrifico ma un giretto per le vetrine lo faccio.

Insomma ci siamo capite? Parlo di una consapevolezza che si acquisisce quasi sempre dopo un pò che si è diventate mamme, quando comprendi che l’enorme quantità di energia che ci vuole a far funzionare tutto la trovi solo dentro te e solamente se ti ami, ti concedi, ti fai aiutare, ti perdoni, ti doni e ti ascolti. Fidati tutto funziona solo se anche tu “funzioni”.

Un abbraccio

Anna Laura

 

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