I papà assenti, la coppia debole, la sfida delle donne

Sono molto grata nel mio lavoro di poter lavorare in gran parte con le donne. E’ bello comunque conoscere storie di uomini ma nella mia carriera, i percorsi fatti con le donne sono stati tutti memorabili. Mentre l’uomo ha quell’energia fisica travolgente che se manca lo spegne, le donne che sono venute da me hanno tutte una luce in fondo agli occhi anche quando le cose non vanno benissimo.

In questo ultimo anno ne ho conosciute tante, di tutte le età e ovviamente soprattutto mamme. Ho potuto notare in quasi tutti i casi che ho seguito e sto seguendo che c’è un filo rosso che cuce le situazioni di disagio. L’assenza del partner. Sempre più papà si allontanano dalla partner con l’arrivo del bebè e la mamma a sua volta, trascura la relazione di coppia per occuparsi del nuovo venuto.

Detta così non sembra una grande scoperta ma ciò che più mi ha colpito è che questi nuovi giovani uomini, cresciuti con padri più amorevoli dei nostri nonni, siano in realtà abbastanza anaffettivi o comunque padri part time che lasciano volentieri le incombenze dell’allevamento solo alla propria donna, relegata in uno stato permanente di maternità che ne offusca quasi completamente la femminilità a scapito della passione e della complicità di coppia.

Come già detto la colpa è anche delle donne, troppo occupate, che credono di poter recuperare, che tutto si sistemerà da solo. In realtà si ritrovano da me perchè sull’orlo della separazione, perchè i bimbi hanno disturbi comportamentali a causa della mancanza della figura paterna, perchè non sanno più come tenere unita una famiglia nè come perseguire i propri sogni di realizzazione senza pagare costi altissimi poiché si è, ahimè, sole.

Ho incontrato mamme che hanno sopportato anche anni di violenze per i figli, altre che vivono isolate in luoghi dove non possono essere loro stesse ma che devono sopportare per scelta del partner, papà che dormono sul divano da anni pur di non sopportare qualche ora di insonnia a causa del bebè, padri con doppie vite, donne sopraffatte dal dovere e dai sensi di colpa.

Con tutte stiamo lavorando al meglio per riaccendere la luce che riesco a intravedere tra le lacrime. Sono percorsi spesso difficili, anche perché la parte più complicata è ammettere ed accettare il problema ma tutte ce la fanno, tutte migliorano, si pongono obiettivi, crescono e lo fanno per amore, dei propri partner, dei propri figli e soprattutto per se stesse. Meritano di essere ascoltate e se chi dice di amarle non lo fa, lo faccio io, perché il mio lavoro è entrare insieme nella stanza buia e disordinata e far entrare il sole, mettere ordine, sostenere mentre rimettono ogni cosa al suo posto, per trovare il tempo di essere liberamente se stesse.

Un abbraccio

Anna Laura

 

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo commento!

Notificami
avatar
wpDiscuz


Articoli correlati

I papà assenti, la coppia debole, la sfida delle donne

Sono molto grata nel mio lavoro di poter lavorare in gran parte con le donne. E' bello comunque conoscere storie di uomini ma nella mia carriera, i percorsi fatti con le donne sono stati tutti memorabili. Mentre l'uomo ha quell'energia fisica travolgente che se manca lo spegne, le donne che…

Leggi tutto

Sensi di colpa, estate, figli e sogni che si realizzano

Temi il confronto con altre mamme? A volte sei severa con te stessa perché non sei una mamma perfetta? La maternità ti crea ansia e si riflette anche sul tuo corpo? Se ti fanno un appunto su come cresci il tuo bebè ti offendi subito? La maternità a volte non…

Leggi tutto

Mamma fac totum, come scegli le priorità?

Casa, lavoro, figli, partner, amici, tempo libero, cura di sè, ecc... Ti occupi di tutto eh? In che ordine? Oppure finisci irrimediabilmente per scartare le voci che finiscono in fondo alla lista? Scommettiamo che a rinunciare al proprio tempo sei tu stessa? Sei un'abile pianificatrice o lasci alle emergenze il…

Leggi tutto




Copyright © 2019. Tutti i diritti riservati | Privacy Policy | Cookie Policy