Hai paura della libertà?

Qualche settimana fa ho scritto un articolo sulla paura di essere felici. Spiegavo come a volte capiti che dei clienti si rivolgano a me per migliorare la propria vita ma sul più bello si ritraggano e abbandonino tutto, proprio quando sono ad un passo dalla meta. Ipotizzavo mancanza di responsabilità e di educazione all’autostima.

Ultimamente sto riflettendo su qualcosa di simile. Questo isolamento e la successiva fine hanno mostrato in molti, a volte me compresa, il timore di essere di nuovo liberi, causa delle nostre azioni e fautori delle nostre decisioni. Sia chiaro, essere contenuti, protetti, limitati non è totalmente negativo. Un adulto nella nostra società già dall’età scolare ha smesso di sentirsi così “contenuto”.

Quindi, sperimentare il “nido” per due mesi è senz’altro piacevole quando ci si assuefà al confort del tempo che scorre lento, delle mura di casa che lasciano fuori il male, della vicinanza degli affetti. Un’esperienza sconcertante questa reclusione ma innegabilmente interessante da vivere.

Più interessante ora è però capire cosa ci lascia. In molti stiamo facendo fatica a ritornare ai ritmi concitati di febbraio, al lavoro stressante, le relazioni forzate. Risultato? Si rifiuta la libertà. Anche io l’altro giorno ho detto tra me e me, “tanto dove devo andare che desidero così tanto uscire?”.

Una sciocchezza. Non è stare all’aperto piuttosto che a casa il problema ma la LIBERTA’, la SCELTA, l’AUTODETERMINAZIONE che ci ha reso finora umani, indipendenti e capaci di realizzare noi stessi. La paura ora ci blocca e sentirsi liberi è una vertigine ma questo è un momento speciale, fortunato e che spero non si ripeta mai più, per questo ancora più prezioso. E’ il momento di scrivere sulla lavagna sgombra da impegni e riempirla solo con ciò che vogliamo portare in questa fase che ri-nizia della nostra vita.

Abbiamo capito cosa ci faceva stare male prima, cosa accentuava la nostra ansia e il malessere, l’insoddisfazione. Lavoriamo per eliminarlo, cambiarlo, sradicarlo, migliorarlo. Riprendiamoci la libertà senza paura ma con un pizzico di coraggio in più perché quello che ci è proposto ora è essere finalmente noi stessi, senza i fardelli di prima, leggeri per crescere e diventare ciò che davvero vogliamo essere.

Un abbraccio

Anna Laura

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