Sarò mamma? Come rendere l’attesa del concepimento un periodo di crescita per la coppia

Sarò mamma? E’ la domanda che sempre più donne si pongono quando decidono di avere un figlio. Perché tanta incertezza per un evento che dovrebbe essere naturale? Forse per l’età molto alta in cui si ha il primo figlio, forse la nostra alimentazione, il poco contatto con la natura, lo stress, la vita frenetica, non lo so, non sono uno scienziato ma so che sempre più donne provano a concepire un bebè tra mille dubbi.

Non sono poche le coppie che per mesi, a volte anni, cercano di concepire un bimbo che non arriva. Non ci sono problemi ma la cicogna non ne vuole proprio sapere di consegnare il fagottino. Allora iniziano le consulenze, la valutazione di metodi alternativi, l’accesso alle prime cure, la pressione dei familiari, i bisticci e l’allontanamento poiché di frequente si hanno idee contrarie sul da farsi.

Cosa consiglio alle donne che si rivolgono a me in questa fase del loro percorso verso la maternità? Di parlarne prima che accada l’irreparabile. Prima si chiariscono le proprie posizioni e meglio è. Quando una storia è diventata così seria che si pensa di avere un figlio, quello è il momento giusto per confrontarsi, non quando si è nel mezzo della bufera, preda di emozioni forti e nuove, intense e non sempre positive, tali insomma da non farci decidere con lucidità.

Sembra una situazione prematura e un pò fredda ma credetemi è utile. Scegliete un momento di serenità e raccontatevi le vostre reciproche aspettative sulla genitorialità. Potreste scoprire di avere molto in comune o invece di essere su posizioni contrapposte. Allora, prima di mettere al mondo il “pomo della discordia”, chiaritevi in pace e valutate gli scenari possibili. Poi la vita si sa, sarà molto più fantasiosa e probabilmente vi metterà davanti situazioni inimmaginabili…oppure no, allora sarete pronti ad affrontare l’imprevisto uniti, perché ne avrete già parlato e vi sarete confidati su cosa avreste fatto in caso di lunga attesa, cosa in caso di mancato arrivo, cosa in caso uno dei due avesse cambiato idea.

Se avrete la forza di essere sinceri, anche una lunga attesa potrà essere momento di crescita per la coppia, rafforzamento dell’unione e conferma che il partner è la vostra prima scelta, non il mezzo grazie al quale ottenere qualcosa che volete tanto ma che non può essere ottenuto se non al prezzo della sofferenza dell’altro. Prendetevi per mano e guardate nella stessa direzione. Quando arriverà il bebè non vi troverà stremati e lontani ma abbracciati e sorridenti.

Un abbraccio

Anna Laura

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