Seconda gravidanza: richiedere aiuto con consapevolezza

Mi rivolgo principalmente con il mio servizio di accompagnamento emozionale a mamme alla prima gravidanza, perché tra la novità di un evento tanto gioioso, si nascondono spesso ansie e timori che gestiti insieme possono far scoprire risorse inaspettate ma utili per il futuro ruolo di mamma e per crescere nel proprio sviluppo personale. Mi capita però sempre più spesso che mi raccontino storie di mamme alla seconda gravidanza, che più consapevoli di quello a cui vanno incontro, hanno piacere ad essere seguite da una professionista che le ascolti e le coccoli durante la gestazione. Queste donne conoscono meglio il percorso fisico legato all’attesa, quindi lo vivono con meno ansia ma sanno già anche le sfide emotive che dovranno affrontare, spesso aggravate dal pensiero ulteriore di dover badare già ad un bimbo.

Cosa mi chiedono? Di non ripetere gli stessi errori. Spesso hanno le idee chiare e vogliono un aiuto per:

*Vivere a pieno la gravidanza godendo di ogni momento per instaurare una relazione con il bebè senza essere distratte dalle incombenze quotidiane a cui non sanno dire no

*Gestire meglio il tempo, per ritagliare necessariamente momenti speciali e non arrivare esauste al momento del parto

*Scacciare i sensi di colpa per ogni scelta fatta nel migliore dei modi che però può a volte rivelarsi errata.

*Dare i giusti ruoli a chi le sta intorno e saper chiedere aiuto senza sentirsi inadeguata

*Non trascurare il primo bimbo ma coinvolgerlo nell’attesa e  non dare il partner per scontato

*Concedersi il lusso di tralasciare il lavoro o di curarlo fino alla fine senza il timore di non poter cambiare idea sulla disponibilità data

Resto sempre stupita da tanta consapevolezza e volontà di migliorarsi. Della voglia delle donne di vivere l’avventura della gravidanza con responsabilità e come opportunità per essere la madre che si sogna, la donna che si vuol essere e di vivere la vita dei propri sogni per poter trasmettere tanto entusiasmo ai figli con l’esempio e la curiosità di chi non pone limiti all’auto esplorazione di se stesso. Come mamma in attesa anche io sposto ogni giorno più in là i miei limiti e come counselor cresco ogni volta che una mamma si confida con me. So che ascoltare e accogliere ogni confidenza non solo renderà una donna più serena ma contribuirà ad equilibrare una famiglia che educherà figli felici ed esseri umani evoluti. Scusate se è poco!

Un abbraccio

Anna Laura

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